L'isola di White non esiste in Inghilterra

Migliaia di persone in Italia ogni mese cercano su Google informazione sull’isola di White. Forse ci fanno sorridere perchè l’isola dovrebbe di Wight o Isle of Wight. Però non hanno tutti i torti, è un altro esempio di spelling inglese che non ha senso. Perchè Wight e White hanno praticamente lo stesso suono.

Sebbene l’inglese sia chiamato lingua germanica, meno della la metà delle parole nel dizionario è di origine germanica. Il resto l’ha preso dal latino e da tante di altre lingue. L’inglese è quindi una lingua ibrida che ha sempre preso in prestito parole da altre lingue e continua a farlo ora.

Se tutto questo non fosse già complicato, abbiamo la differenza tra inglese americano e inglese britannico. Le regole di spelling del primo vengono da Noah Webster, per il secondo da Samuel Johnson (si quello della celebre frase chi si stufa di Londra…).

Fino al 1700 in Gran Bretagna l’inglese era la lingua del popolo, quasi sempre analfabeta, non c’era bisogno di spelling. I ricchi e saggi usavano ancora il latino o almeno una forma corrotta del latino. Tuttavia, gli scrittori e i pensatori di quel periodo cominciavano a guardare con attenzione alla lingua inglese e soprattutto all’ortografia che era un pasticcio. Per correggere errori evidenti, alcuni scrittori applicarono le regole del latino o del francese, mentre altri si sono rivolti a Shakespeare e alcuni hanno scavato nell’anglosassone o persino nel tedesco per l’ortografia corretta delle parole inglesi, producendo parole come musique o musick. Alla fine però fu l’inglese del sud est di Inghilterra, che include Londra, a dominare e diventare la lingua ufficiale. A questo punto Samuel Johnson fece il suo famoso dizionario, ma non credeva che si potesse regolare lo spelling, quindi lasciò le cose come erano. Da qui parte l’anarchia dello spelling inglese.

Dall’altra parte dell’Atlantico invece, nel 1783 Noah Webster produsse la prima guida allo spelling della lingua inglese. Johnson era interessato principalmente al significato delle parole e al loro corretto utilizzo. Per il dottor Johnson, l’ortografia aveva poca importanza. Webster, d’altra parte, pur sottolineando l’uso corretto, era molto interessato alla pronuncia e all’ortografia corrette. Anche se gli americani cercarono di uniformare lo spelling, l’inglese è sempre stato indomabile da questo punto di vista. Bisogna però dire che per quanto riguarda l’inglese americano è sicuramente più vicino all’inglese del 1600 che l’inglese britannico.

In ogni caso, se studiate inglese o andate all’isola di Wight, dovete abituarvi spesso allo spelling senza regole ovvie e precise.

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